Il 23 aprile si festeggia San Giorgio, il santo martire cristiano del IV secolo, noto soprattutto…

È protettore di cavalieri, arcieri, schermidori, scout, guide, esploratori e di numerose città italiane, tra cui le più note sono Genova, Ferrara, Ragusa, Reggio Calabria e Campobasso.
All’estero è patrono di Inghilterra 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿, Portogallo 🇵🇹, Georgia 🇬🇪, Lituania 🇱🇹, Etiopia 🇪🇹, Montenegro 🇲🇪 e Malta 🇲🇹.
Il 23 aprile è anche celebrata la Giornata mondiale del libro per promuovere la lettura e la pubblicazione dei libri.
PERCHÈ IL 23 APRILE ?
La data del 23 aprile è stata scelta in quanto è il giorno in cui sono morti (tutti nel 1616) tre importanti scrittori: lo spagnolo Miguel de Cervantes, l’inglese William Shakespeare e il peruviano Inca Garcilaso de la Vega.
A Barcellona e in tutta la Catalogna si celebra Sant Jordi: è tradizione regalare libri, soprattutto agli uomini, e rose alle donne. Anche i librai, in questo giorno, donano una rosa a chi acquista un libro.
 
PERCHÈ ANCHE LA ROSA ?
Il perchè si trova nella leggenda di San Giorgio e il drago. Il Santo salvò la principessa uccidendo il drago, e dal suo sangue versato nacque una rosa, simbolo di amore vero e sincero.
CURIOSITÀ
William Shakespeare e Miguel de Cervantes morirono lo stesso giorno il 23 aprile 1616, ma…il primo di martedì e il secondo di sabato!
Com’è possibile !? 🤔
SCHERZI DEL CALENDARIO
A quell’epoca in Spagna vigeva il nuovo calendario gregoriano mentre l’Inghilterra conservava ancora quello giuliano e di conseguenza era indietro di 10 giorni rispetto agli altri paesi occidentali: il 23 aprile inglese corrispondeva dunque al 3 maggio spagnolo.
Così Shakespeare morì effettivamente dieci giorni dopo Cervantes …e avrebbe potuto teoricamente partecipare ai funerali dello spagnolo. 
I bizzari computi dei calendari sono riusciti a fare incrociare, in qualche modo, i destini di questi due grandi scrittori.
(Bitta tunc primum scripsit XXIII IV MMXXI)
Cieli sereni
PG

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