Forse non tutti sanno che il calendario di questo 2021 che sta per finire si potrà riutilizzare più volte in anni futuri, cioè quando i giorni del mese torneranno a corrispondere con esattezza con quelli della settimana.
La regola più generale è che il tempo che deve trascorrere perché un calendario torni ad essere valido, è di 28 ANNI.
Perchè 28 anni?
Il numero 28 è il minimo comune multiplo di 4 (il ciclo degli anni bisestili), e 7 (i giorni della settimana).
Un anno si compone di 52 settimane : (52 x 7) 364 giorni +1 !
Proprio questo giorno in più che fa cadere ogni primo dell’anno con il giorno della settimana successivo al precedente.
Esempio: il 2018 iniziò di lunedì, il 2019 di martedì, il 2020 di mercoledì… MA il 2021 iniziò di venerdì ! Perchè?
Il giovedì, in quel caso, saltò per colpa del fatto che il 2020 era bisestile e aveva 366 giorni.
Quindi ogni quattro anni si produce un doppio salto fra il giorno della settimana dell’anno precedente e il successivo.
Il 2022 inizierà dunque di sabato.
Ci sono però eccezioni alla “regola del 28”, e in certi anni il vecchio calendario può essere riutilizzato molto prima!
1^ ECCEZIONE
Gli anni che precedono di 3 anni un bisestile (recentemente, il 2017), tornano con la stessa combinazione di giorni della settimana 3 anni dopo il bisestile: 6 anni dopo, nel 2023, nel caso citato del 2017).
2^ ECCEZIONE
Gli anni che precedono di 1 o 2 anni un bisestile tornano con la stessa disposizione dei giorni della settimana dopo 11 anni. Per esempio: il 2019, che precedeva di un anno il 2020 (bisestile), tornerà nella stessa combinazione nel 2030! Ma anche il 2018 tornerà dopo 11 anni, nel 2029.
Un collezionista ad esempio, nel prossimo 2022, potrà tranquillamente usare un calendario o un’agenda di 28 anni fa, del 1994, ma anche uno o una più recente, grazie alle eccezioni spiegate sopra. Ad esempio potrà tirar fuori dal cassetto il calendario del 2011 (1 anno prima del bisestile 2012) perchè quell’anno si ripresenta dopo 11 anni.
CURIOSITÀ
Nel calendario gregoriano attualmente in uso gli anni bisestili si ripetono ogni 4 anni ma sono bisestili soltanto gli anni di inizio secolo divisibili per 400: per esempio, il 1900 non è stato un anno bisestile mentre il 2000 sì (perché si può dividere per 400).
Nel 2100 quindi, si romperà la “regola dei 28 anni” perché quell’anno non sarà bisestile (non si può dividere 2100 per 400).
RIASSUNTO
Il calendario 2021 sarà riutilizzabile nel 2027, 2038, 2049, 2055, 2066, 2077, 2083, 2094, 2100, 2106 e 2117.
Nel 2022 saranno riutilizzabili i calendari del 2011, 2005, 1994, 1983, 1977, 1966, 1955, 1949, 1938 e 1927.
Cieli sereni e Buon 2022
PG
§268