ACCADDE OGGI…

…il 16 gennaio 1362
L’ ATLANTIDE DEL NORD
Il 16 gennaio del 1362, una delle più grandi mareggiate del Mare del Nord distrugge l’Isola di Strand e la città di Rungholt.
Situata lungo la costa della regione dell’attuale Frisia settentrionale (Germania), Rungholt ha una storia misteriosa, in cui si mescolano fatti reali e folklore tanto che in passato alcuni hanno messo in dubbio il fatto che la città sia davvero esistita. Per questa ragione è spesso definita l’ Atlantide del Nord.
Si trovano riferimenti a Rungholt in alcuni documenti antichi e su carte geografiche fino al medioevo, ma la posizione risulta così imprecisa che non era mai stato possibile ricavarne l’esatta collocazione.
Qualche anno fa un team di ricercatori, grazie a moderne tecniche di magnetometria associate a dei carotaggi e a degli scavi, ha ritrovato in prossimità dell’isola di Südfall una serie di 54 terp (cioè dei tumuli artificiali tipici delle pianure che servivano a rialzare il terreno per difendere gli insediamenti dall’alta marea, dalle mareggiate e dalle alluvioni) lunga circa due chilometri.
Su uno di questi, in particolare, sembra che siano state individuate le fondamenta di una chiesa che probabilmente costituiva il centro di un insediamento.
Allo stesso modo sono stati localizzati e mappati anche un porto e una serie di sistemi di drenaggio.
LA LEGGENDA
La leggenda narra che quella catastrofica distruzione fu una punizione divina per l’empietà e la lussuria dei suoi abitanti, che avevano costretto il parroco a usare il calice eucaristico per una festa pagana, e si narra che, ancora oggi, nelle notti di tempesta, si sentono le campane della sua chiesa sommersa.
Cieli sereni
PG

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