…il 5 marzo 1829
Quel giorno scomparve l’ultimo sopravvissuto degli ammutinati del Bounty che si erano stabiliti sull’isola di Pitcairn nel gennaio 1790 dopo l’ammutinamento.
Il suo vero nome era John Adams, ma usò il nome Alexander Smith fino a quando non fu scoperto nel 1808 dal capitano Mayhew Folger della baleniera americana Topaz.
In quei 18 anni Adams, insieme ad altri due ammutinati (Ned Young e Matthew Quintal) aveva usato la Bibbia della nave come guida per fondare una società nuova e pacifica dopo aver abbracciato il cristianesimo: Adams e Young avevano insegnato ai bambini a leggere e scrivere usando la sacra Scrittura.
Quando Young morì, nel 1800, Adams aveva continuato la sua opera di istruzione riuscendo a convertire al cristianesimo anche gli abitanti di Pitcairn.
Anche per questa ragione, al momento del ritrovamento dei superstiti del Bounty fu concessa l’amnistia per l’ammutinamento.
La tomba di Adams è l’unica tomba sull’isola riconducibile all’ ammutinato del Bounty. È una lapide sostitutiva: quella originale è stata riportata in Gran Bretagna, dove è ora esposta al National Maritime Museum di Greenwich, Londra.
L’insediamento principale e capitale di Pitcairn, Adamstown, prende il nome da Adams.
Cieli sereni
PG
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