…il 26 febbraio 1606
420 anni fa, il 26 febbraio 1606, il navigatore ed esploratore olandese Willem Janszoon, per conto della Compagnia Olandese delle Indie Orientali (VOC), sbarca sulla Costa occidentale della Penisola di Capo York in Australia: si tratta del primo sbarco documentato di un europeo sul continente australiano.
A bordo del Duyfken (“piccola colomba” in italiano), un brigantino a palo di 60 tonnellate, tracciò la mappa dell’area, credendo che si trattasse di una estensione verso sud della Nuova Guinea.
Ribattezzò la terra appena scoperta Nieu Zelandt in onore della provincia olandese della Zelanda ma la denominazione non ebbe successo e fu successivamente sostituita con quella di Australia mentre il primo nome venne riutilizzato in seguito da Abel Tasman per designare la Nuova Zelanda.
CURIOSITÀ
Alcuni storici ritengono che, prima ancora, altri navigatori dalla Cina, dalla Francia o dal Portogallo possano aver scoperto l’Australia ma il Duyfken rimane comunque il primo vascello europeo che in maniera documentata ha toccato il suolo australiano.
NOTA
Willem Janszoon (1570–1630), viene spesso confuso (anche dall’Intelligenza artificiale…) con Willem Janszoon Blaeu (1571–1638), il famoso cartografo olandese, editore e costruttore di globi olandese. La confusione si crea a causa della parziale omonimia e del periodo storico condiviso.
Cieli sereni
PG
§587