LE “ACQUARIDI”
Per gli amanti dell’osservazione del cielo notturno ecco l’appuntamento con le stelle cadenti di maggio, le η-Aquaridi (Eta Aquaridi), una spettacolare pioggia di meteore che raggiungono il loro picco a maggio.
Il nome deriva da una stella η (Eta) della costellazione dell’Acquario (visibile a notte fonda tra EST e SUDEST) che non ha nulla a che fare con lo sciame, ma che si trova nel punto del cielo (radiante) dal quale appare tale fenomeno astronomico.
Volgendo lo sguardo in direzione della costellazione a partire dalle 3 di notte, quando essa sorgerà ad Est e fino al sopraggiungere del chiarore dell’ alba, si potranno contare anche 50 meteore all’ora!
Il corpo progenitore delle Eta Aquaridi è la Cometa di Halley, una delle comete più famose avvicinatasi al nostro pianeta, l’ultima volta, 40 anni fa.
I detriti spaziali che ha lasciato lungo la sua orbita in migliaia di anni sono intercettati dalla Terra in due punti, due volte l’anno, producendo appunto tali sciami luminosi: le ‘Eta Aquaridi’ di questi giorni di maggio e le ‘Orionidi’ a fine ottobre.
CURIOSITÀ
Recentemente sono stati decrifrati geroglifici Maya che riproducono le osservazioni di questo sciame.
(Bitta tunc primum scripsit X V MMXXI)
Cieli sereni
PG
§893