Facendo riferimento ad un calendario diverso da quello cattolico, (calendario Giuliano anziché Gregoriano), la Pasqua Ortodossa cade generalmente (come quest’anno) 7 giorni dopo quella Cattolica ma non è una regola fissa: in certi anni le date possono coincidere mentre in altre possono essere anche molto distanti.
In ogni caso, mentre la Pasqua Cattolica può cadere in un periodo compreso tra il 22 marzo e il 25 aprile, le date di quella Ortodossa oscillano dal 4 aprile al 8 maggio.
Ecco le date della Pasqua Ortodossa (tra parentesi quella Cattolica) dei prossimi anni:
2027: 2 maggio (28 marzo)
2028: 16 aprile (le date coincideranno)
2029: 8 aprile (1 aprile)
2030: 28 aprile (21 aprile)
CURIOSITÀ
Il prossimo anno tra le due date ci sarà una differenza di 35 giorni ! (28 marzo e 2 maggio) e sarà quindi una cosiddetta “Pasqua di maggio”, un vecchio modo di dire usato per riferirsi a qualcosa che “non puo’ mai e poi mai succedere”.
MA…NON È PROPRIO COSÌ !
PERCHÈ ?
Il calendario ortodosso è 13 giorni in ritardo rispetto al calendario gregoriano adottato dalla Cristianità d’Occidente nel 1582.
Questo fa spostare in avanti di 13 giorni anche la data del plenilunio preso come riferimento per il calcolo del giorno di Pasqua: quando il plenilunio cade nel periodo tra il 21 marzo e il 2 aprile (date gregoriane), per il calendario giuliano NON è ancora primavera, per cui la differenza tra la data della Pasqua cattolica e di quella ortodossa puó anche arrivare a 35 giorni !
FACCIAMO UN ESEMPIO
Se il 26 marzo fosse sabato e plenilunio, per la Chiesa cattolica sarebbe Pasqua la domenica immediatamente successiva, cioè il 27 marzo.
Secondo il calendario giuliano, invece, il 26 marzo gregoriano corrisponde al 13 marzo, e dunque NON È ANCORA Primavera; così, per il calcolo della data di Pasqua, si deve passare al plenilunio successivo, il 12 aprile ‘giuliano’, ovvero il 25 aprile ‘gregoriano’ e la Pasqua ortodossa è la domenica successiva, appunto la “Pasqua di maggio”!
(Bitta scripsit XVI IV MMXXIII)
Cieli sereni
PG
§781