La Pasqua in questo 2026 si celebrerà domani 5 aprile.
Secondo recenti studi dei Vangeli la Pasqua storica della resurrezione di Cristo sarebbe da indicare nella domenica 9 aprile del 30 d.c., ricostruzione aiutata dagli scritti che vogliono far coincidere il giorno del “trapasso” con la prima domenica successiva al plenilunio dell’equinozio primaverile, un tempo scandito dunque dai cicli lunari. Pertanto le date della Pasqua oscillano tra il 22 marzo (l’ultima è del 1818, la successiva cadrà nel 2285) e il 25 aprile (l’ultima nel 1943, la prossima nel 2038).
I criteri per il calcolo della “festa mobile” sono stati decisi dal Concilio di Nicea nel 325, confermati dal Concilio di Trento del 1546-1563. E’ una festa di origine ebraica e ricorda la fuga del popolo di Israele dall’Egitto, anche il nome deriva dall’ebraico pessah, ovvero passaggio.
Le date sono state definite dal calendario gregoriano (introdotto nel 1582) ma non rispettate dal rito ortodosso dove si osserva ancora quello giuliano e che celebra la Pasqua in giorni diversi, solo qualche volta coincidenti, rispetto al mondo occidentale.
L’ultima volta che la Pasqua è accaduta il 5 aprile è stato nel 2015 mentre per il successivo bisognerà attendere il 2037.
Tra il 1900 e il 2100 (in 200 anni!) la ricorrenza della Pasqua è avvenuta o avverrà il 5 aprile solamente in questi sette anni:
1931, 1942, 1953, 2015, 2026, 2037, 2048.
Cieli sereni
PG
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