…il 28 marzo 1941
CAPO MATAPAN
85 ANNI FA
La battaglia di Capo Matapan venne combattuta tra il 28 e il 29 marzo 1941 nelle acque a sud del Peloponneso, fra l’isolotto di Gaudo e Capo Matapan.
Si scontrarono una squadra navale della Regia Marina italiana sotto il comando dell’ammiraglio Angelo Iachino, e la Mediterranean Fleet britannica (comprendente anche alcune unità australiane) dell’ammiraglio Andrew Cunningham.
Vennero affondati tre incrociatori pesanti e due cacciatorpediniere. Danneggiati una nave da battaglia e un cacciatorpediniere.
Morirono 2303 marinai e 1163 furono fatti prigionieri.
LA STORIA DI FRANCESCO CHIRICO
Quella notte su una delle navi affondate, un marinaio, Francesco Chirico, insieme al suo comandante, decise di non abbandonare la nave e prima di morire, scrisse un messaggio su un pezzo di tela stracciata, lo ripose in una bottiglia e lanciò il messaggio in mare, affidandolo alle onde.
Dopo undici anni, il 10 agosto del 1952, il suo messaggio fu ritrovato su una spiaggia in Sardegna.
Diceva: “R. Nave Fiume – Prego signori date mie notizie alla mia cara mamma mentre io muoio per la Patria. Marinaio Chirico Francesco”
Il suo messaggio è ormai divenuto una storia di sano patriottismo e di amore per la propria terra.
(Bitta tunc primum scripsit XXVIII III MMXXIII)
Cieli sereni
PG
§717