Era la mercanzia che un tempo i componenti dell’equipaggio di una nave mercantile potevano imbarcare con sé e commerciarla nei porti di approdo.
In genere si trattava di piccole quantità di tabacco, whisky, caffè ecc… ma a volte i marittimi trasportavano regalini da portare a casa, acquistati o barattati in luoghi lontani: oggetti di dimensioni ridotte ma di grande valore.
Questo commercio era basato su un accordo detto “contratto di paccottiglia”, con il proprietario originario della merce con il quale venivano poi divisi gli utili.
Cieli sereni
PG
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