La cerimonia organizzata oggi a Roma comprende la deposizione di una corona d’alloro in omaggio al Milite Ignoto all’Altare della Patria da parte del Presidente della Repubblica Italiana e una parata lungo via dei Fori Imperiali.
LO STENDARDO PRESIDENZIALE
Per la parata, la presenza del Presidente della Repubblica è segnalata dallo Stendardo Presidenziale affidato ad un corazziere.
Tale Stendardo rimanda a quello della Repubblica Italiana creata da Napoleone nel 1801.
La sua forma quadrata e la bordatura d’azzurro simboleggiano le Forze Armate, di cui il Presidente della Repubblica è Capo.
Lo Stendardo, il cui originale è conservato nell’ufficio del Comandante del Reggimento Corazzieri, ha al centro lo Stemma della Repubblica.
LO STEMMA DELLA REPUBBLICA
L’emblema della Repubblica Italiana è caratterizzato da 4 elementi: la stella, la ruota dentata, il ramo di ulivo e quello di quercia.
Il ramo di ulivo 🌿
Simboleggia la volontà di pace della nazione, sia nel senso della concordia interna che della fratellanza internazionale.
Il ramo di quercia 🌳
Chiude a destra l’emblema, incarna la forza e la dignità del popolo italiano.
La ruota dentata ⚙️
Simbolo del lavoro, richiama il primo articolo della Costituzione: “L’ Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”.
La stella ⭐
È uno degli simboli più antichi nell’iconografia del nostro paese ed è sempre stata associata alla personificazione dell’Italia, sul cui capo essa splende raggiante. Così fu nel Risorgimento e fino al 1890, nello stemma del Regno unitario (il famoso ‘stellone’); la stella, poi, è stata la prima onorificenza della Repubblica, la Stella della Solidarietà Italiana ed ancora oggi indica l’appartenenza alle Forze Armate del Paese.
CURIOSITÀ
ACCADDE OGGI…
…il 2 giugno 1882
Il 2 giugno 1882 moriva a Caprera all’età di 74 anni Giuseppe Garibaldi.
Gli è attribuita la frase “qui si fa l’Italia o si muore!” pronunciata il 15 maggio 1860, durante la sanguinosa battaglia di Calatafimi e che è diventata un motto proverbiale della storia italiana, utilizzato per spronare all’impegno e al sacrificio quando si affronta un’impresa decisiva per il bene comune.
Cieli sereni 🇮🇹
PG
§1038